Archive

La banca del futuro sarà invisibile agli occhi

Stufo di tenere i risparmi nascosti sotto il materasso, sopratutto perchè le monete in netto aumento incominciavano a dar fastidio, ho aperto da qualche mesetto un conto al Banco di Napoli. Mi rendo conto solo ora che da quel giorno la mia vita è nettamente cambiata e in meglio.

Basta con le lunghe attese in fila alle poste per ricaricare la postepay, ora aggiungo credito alla mia carta ricaricabile sfiorando un touch-screen.
Ricaricare il cellulare prima era per me uno stress assurdo. Andare all’edicola per comprare la carta, grattare la parte argentata stando attento con la moneta a non esagerare con la forza e rendere illeggibile il codice di sedici cifre e sopratutto, evitare di addormentarsi al telefono ascoltando la lentissima voce che illustra la procedura di ricarica specificando anche il più ovvio dei dettagli e facendoti sentire un imbecille.
Ma ora è diverso, mi basta pigiare un paio di tasti ed il gioco è fatto.

I soldi nel portafogli? Non servono più. Se me lo rubano mi basta una telefonata e bloccano tutto. Faccio tranquillamente shopping e pago con una certa soddisfazione con la mia nuova carta. Ogni singolo centesimo speso, viene notificato sul mio cellulare con un pratico SMS. Con la O-Key controllo il saldo e la lista movimenti, in tutta sicurezza dal mio notebook, seduto comodamente in poltrona.

Prelevo e addirittura verso sul conto bancario quanto e quando voglio, tutto dal bancomat a pochi metri dal mio ufficio.
Dopo tutte queste considerazioni, sono giunto ad una sola plausibile previsione.
La banca del futuro sarà invisibile agli occhi, eppure sono sicuro che sarà bellissima.

OpenStreetMap.org 2008: tutte le strade del mondo percorse in un anno di lavoro

OpenStreetMap è progetto partito nel 2004 che si propone di tenere traccia di tutte le strade del mondo, grazie alla collaborazione degli utenti registrati con un sito in puro wiki-style.
Questo bellissimo video mostra tutti gli aggiornamenti effettuati durante lo scorso anno di lavoro.
La musica di sottofondo è “Open Electro” di Vincent Girès e può essere scaricata da http://www.archive.org/details/silence-silence
Altre immagini del progetto possono essere ammirate sul relativo gruppo su flickr all’indirizzo http://www.flickr.com/groups/itomedia/pool/.


OSM 2008: A Year of Edits from ItoWorld on Vimeo.

Come rimuovere MS Antispyware 2009

msantispyware09
MS Antispyware 2009 è un fastidiosissimo malware molto diffuso negli ultimi tempi, dal nome che come potete facilmente intuire, suona come una vera e propria presa in giro.
Appartenente alla stessa famiglia dei più famoso “Antivirus 2009″, si intrufola nel computer attraverso diversi tipi di trojan e una volta infestato il sistema avvia false scansioni del pc con seguenti falsi risultati di files infetti, invitando l’utente con continue ed insopportabili schermate di allarme, ad acquistare una licenza del programma per risolvere il problema.
Ho provato diversi tool per risolvere la questione ma tra i tanti ho trovato decisamente più comodo ed efficace il piccolo ComboFix.
Dopo aver scaricato l’ultimissima versione del programma, potete utilizzarlo senza alcuna installazione, infatti appena lanciato l’eseguibile ComboFix si metterà subito all’opera ed una volta completata la scansione potrete semplicemente eliminare il file.
Vi illustro ora come ho utilizzato con successo il programma.

Come sempre, prima di iniziare, consiglio vivamente di effettuare tutti i backup necessari per evitare spiacevoli sorprese e sottolineo che la procedura sotto illustrata descrive semplicemente il modo in cui io sono riuscito ad eliminare il malware, non è garantito dunque che funzioni in tutti i casi e che addirittura non possa causare danni ancor più gravi. Procediamo.

All’accensione del pc premere il tasto F8 della tastiera e dal menù scegliere di avviare il sistema in modalità provvisoria con supporto di rete.
Avviare Combofix e accettare le condizioni di utilizzo per proseguire. Nel caso non sia già presente nel sistema, verrà richiesto di installare la console di ripristino. Partirà così il download di quest’ultima e, terminata la sua installazione, cliccare sul tasto si per procedere con la scansione dei malware.

Tipicamente questo passaggio non impiega più di dieci minuti ma su pc molto infetti il tempo di scansione potrebbe facilmente raddoppiare.
In presenza di alcuni tipi di rootkit particolarmente invasivi, il programma potrebbe chiedere il riavvio del sistema e di annotare su un foglio i nomi di alcuni files infetti in quanto potrebbero tornarci utili in seguito.
Dopo l’eventuale riavvio la scansione riprende automaticamente.

Completato il lavoro il pc si riavvia per l’ultima volta ed inizia la preparazione del report.
E’ raccomandato no utilizzare alcun programma finchè combofix no ha terminato tutte le procedure.
Alla fine verrà visualizzato un file di testo contenente il log di tutti i file infetti trovati e le operazioni svolte dal programma.

A questo punto il fastidioso malware dovrebbe essere stato rimosso dal computer.
In alternativa, un altro software che potrebbe andare bene per il caso è Malwarebytes’ Anti-Malware, ma anche in questo caso è vivamente consigliato effettuare prima un sicuro backup dei dati.

Installare Windows 7 su Virtual PC

Se non potete resistere alla tentazione di provare la beta version di Windows 7 ma non ve ma setite di formattare il pc con un sistema ancora in fase di test o non avete una seconda macchina su cui provarlo, si può sempre ricorrere alle virtualizzazione.
In questo video viene spiegato come procedere per installare l’ultimissimo sistema di casa Microsoft ancora in fase realizzazione su una macchina virtuale traminte Virtual PC 2007.
Ecco serviti i link per il download di tutto l’occorrente:
Download Windows 7 Beta - Download Virtual PC 2007
Continua a leggere ‘Installare Windows 7 su Virtual PC’

Assicurazione RC Auto On Line: Quale scegliere?

Automobile, vespa e motocicletta. Di mezzi di trasporto a disposizione ne ho per tutti i gusti ma pagarne l’assicurazione sta diventando veramente qualcosa di insostenibile.
Al momento, tenendo conto dell’utilizzo decisamente più assiduo nel periodo primavera-estate, ho preferito assicurare la moto per soli sei mesi l’anno, ma essendo ormai la primavera alle porte fra un mesetto vorrei tornare a scorazzare sulla mia due ruote e sto quindi valutando una polizza on line.
Al momento sarei orientanto su Direct Line ma non ho le idee ancora molto chiare.
Il pensiero di non avere una persona fisica di riferimento a cui fare le mie domande di persona mi lascia un poco perplesso.
Voi quale utilizzate? Come vi siete comportati in caso di sinistri? Si risparmia davvero?

www.flickr.com




Close
Powered by ShareThis